giovedì 31 dicembre 2015

Prima dell'inizio del nuovo anno...

Ricordiamoci che...
«Ognuno di noi ha un paio d’ali, 
ma solo chi sogna impara a volare».

Jim Morrison

mercoledì 30 dicembre 2015

Giochi di luce

Un meraviglioso albero innevato...
che si illumina all'improvviso...
 ...manteniamo viva la fiaccola dei sogni
 e facciamola passare di mano in mano,
perché resti viva anche per tutto il 2016
e alimenti la fantasia e la creatività...


C'è posta per Babbo Natale

Sì, è vero Natale è passato,
ma girando per il mondo a raccogliere testimonianze sul Natale
ci siamo imbattuti in questa bellissima Cassetta delle Lettere...
Posta per Babbo Natale
È riservata a Babbo Natale... Père Noël...
e migliaia di bambini, nei giorni scorsi,
hanno imbucato le loro letterine...
... abbiamo sentito un brivido di emozione...
... e non potevamo non condividerlo con voi.

Buona continuazione... 
perché la MAGIA del NATALE
si estenda a tutti i giorni dell'anno!
 

domenica 27 dicembre 2015

La festa continua

Abbiamo festeggiato Natale, 
ma il clima di euforia continua...

Buone Feste!

mercoledì 23 dicembre 2015

Aspettando Natale

Aspettando Natale, lasciamoci trasportare dalla fantasia...
Siamo davanti a questa meravigliosa porta, ai lati due alberi di Natale, dall'alto piovono luci colorate, sul corrimano le immancabili candele... 
Ci avviciniamo.
Bussiamo.
Stiamo per entrare...
E ora, date ossigeno all'immaginazione. 
Che cosa ci attende al di là? 
Quali meraviglie sapremo creare tra sogno e realtà?
Un po' festa di Natale e un po' speranza per l'Anno Nuovo...

Lasciate un messaggo 
per raccontarci che cosa vi aspettare di trovare oltre la Porta dei Desideri.

Buone Feste!

domenica 20 dicembre 2015

Natale d'evasione

I Consigli di Babbo Natale

Cari lettori,
lasciate che vi presenti Juliette
Juliette è una giornalista trentenne, che vive e lavora a Parigi, e un giorno si rende conto che la sua vita sta andando a rotoli, così prende una decisione coraggiosa: mollare tutto e andare a vivere in campagna. 
Ma che cosa farà, una volta trasferita al Sud?
Ve lo chiedete voi, come me lo sono chiesto anch'io? Bene, se lo è chiesto anche Juliette.
Poi, insieme alla sua amica Sarah, trova un'idea semplice e geniale al contempo: aprire un'agenzia che sotto l'insegna "Cambiare tutto".
È un'agenzia che offre consigli, aiuto e supporto logistico a chi vuole abbandonare la metropoli e scoprire un ritmo di vita più salutare.
È così che Juliette comincia una nuova fase dell'esistenza, popolata di nuovi amici, di nuovi amori, ma anche di vicini diffidenti o addirittura ostili...

Se volete farvi trascinare in un cambio di vita coraggioso e in tutte le peripezie che questo comporta, e magari prepararvi al vostro prossimo cambio di esistenza, allora dovete proprio leggere Cambio vita di Lorraine Fouchet.

Da regalare assolutamente a:
http://www.amazon.it/gp/product/B00LC925KG/ref=dp-kindle-redirect?ie=UTF8&btkr=1
  1. chi ha voglia di ricominciare da capo
  2. chi ha un sogno nel cassetto, o anche due
  3. chi crede che la vita sia troppo breve per essere "piccola"
  4. chi è logorato dalla città e stressato dal lavoro
  5. chi non lo è, ma ogni tanto sogna di evadere in campagna
  6. chi vuole respirare con l'altrnarsi delle stagioni
  7. chi della frase "mollo tutto" ne ha fatto un leitmotiv
  8. chi ha voglia di una ventata di ottimismo
E ora non mi resta che augurarvi di trascorrere uno splendido Natale insieme alle persone che amate, facendo in modo che i doni siano l'occasione per un sorriso in più,

Babbo Natale

venerdì 18 dicembre 2015

Natale in giallo

I Consigli di Babbo Natale

Cari lettori,
questa volta vi conduco in Inghilterra, in una tipica dimora padronale di campagna, per assistere a una riunione famigliare in occasione del Natale.
Gli ambienti sono suggestivi e tipicamente british, ma il clima natalizio sarà avvelenato da vecchi rancori che culmineranno in un omicidio.
Un perfetto Natale in giallo, che vedrà all'opera le "celluline grigie" dell'investigatore belga più famoso al mondo: Hercule Poirot.
L'autrice è una vera maestra del genere e non deluderà gli appassionati dell'investigazione.
Alle indubbie qualità di giallista, Agatha Christie aggiunge l'abilità di penetrazione psicologica, che ci permette di conoscere a fondo i personaggi e i loro caratteri. E nonostante tutti gli indizi che ci vengono offerti e che possiamo raccogliere durante la storia, la soluzione del mistero sarà una vera sorpresa.

Se il giallo è il vostro colore preferito e non sapete rinunciare a un omicidio con i fiocchi, allora scegliete Il Natale di Poirot di Agatha Christie

Da regalare assolutamente a:
    http://www.ibs.it/code/9788804510109/christie-agatha/natale-poirot.html
  1. chi non crede che a Natale siamo tutti più buoni
  2. chi ha letto tutto Sherlock Holmes, ma non gli basta
  3. gli amanti di Agatha Christie
  4. gli appassionati di Cluedo
  5. chi vede intrighi ovunque
  6. chi ama i gialli, ma non necessariamente gli spargimenti di sangue
  7. chi, nelle storie misteriose, vuole partecipare alle indagini
A domani con nuove storie e nuovi suggerimenti, 
Babbo Natale


giovedì 17 dicembre 2015

Natale in allegria

I Consigli di Babbo Natale

Cari lettori,
credo sappiate che sono un tipo sensibile e anche un po' sentimentale, mi commuovo facilmente, adoro le belle scene di famiglia, mi piace vedere gli amici insieme e ho un debole per i bambini, ma sono anche uno che sa divertirsi e tutti conoscono il suono delle mie risate. Quindi, dopo misticismo e romanticismo, non poteva mancare un momento dedicato al divertimento.
E quello che sto per suggerirvi, credetemi, è divertimento allo stato puro.
È un libro che ha l'allegria di un giro in motocicletta e la spensieratezza della primavera, ma che saprà sorprendervi come un acquazzone in piena estate (tranquilli però, perché ci si bagna, ma il sole rimedia subito).
È un romanzo variegato e colorato, come gli addobbi dell'albero.
È un romanzo con luci e ombre, come soltanto molte candele accese sanno creare.
È una storia che intreccia altre storie e vi farà ridere e pensare.
È un romanzo che nasce nella redazione di un quotidiano e ha per protagonista Ernesto Farro, un cronista dai molti vizi e dalle molte virtù che ognuno deve scoprirre da sé, seguendolo nelle sue folli avventure.

Se volete ridere con gli amici o ritagliarvi quache ora di simpatica ironia mentre intorno a voi tutti intonano canti natalizi, allora scegliete Cronache di Redazione di Flavio Gandini.

Da regalare assolutamente a:
http://www.ibs.it/code/9788893210492/gandini-flavio/cronache-redazione.html
  1. i liberi pensatori
  2. chi ha amato Don Chisciotte, ma vorrebbe vederlo vincente
  3. chi sa prendere la vita con leggerezza
  4. chi la prende troppo sul serio, ma in fondo in fondo non è così contento
  5. chi ha il dono dell'ironia
  6. chi questo dono non ce l'ha, ma gli piacerebbe imparare
  7. chi ha visto il film "V per Vendetta" e gli è piaciuto, ma ha pensato che fosse troppo cruento
  8. chi non ha paura del lupo cattivo
  9. gli ingenui che poi tanto ingenui non sono
Alla prossima con nuovi suggerimenti,
Babbo Natale


mercoledì 16 dicembre 2015

Natale romantico

I Consigli di Babbo Natale

Cari lettori,
il mio secondo suggerimento è dedicato agli amanti delle atmosfere dolci e romantiche, ma con quel pizzico di pungente, e forse anche un po' pepato, che dà sapore alla vita.
Seguitemi, perché sto per parlarvi di un regalo che ha in sé la morbidezza del pane e la dolcezza del miele, il profumo della cannella e l'aroma dei chiodi di garofano, con una nota piccantina di zenzero e una spolverata fresca di anice...
È un regalo che mi ricorda il Pan Speziato, e voi sapete quanto ne sono goloso.

Per un Natale davvero romantico, non c'è niente di meglio dell'avvincente storia di un ragazzino che si risveglia in un cumulo di foglie secche e si accorge di aver perso la memoria. L'unica cosa che sa è di dover scappare, ma non ricorda da chi né da cosa. Sarà Agostino, giovane intelligente, curioso e leale, a tendergli una mano in questo momento difficile e ad aiutarlo a svelare il mistero della sua identità, in una rocambolesca avventura che vede schierate le une contro le altre le forze del male e le forze del bene...
Credetemi, personaggi e vicende entrano nel cuore e lasciano in bocca un buon sapore, il sapore di sentimenti forti e autentici, il sapore dell'amicizia vera, che deve farvi ricordare come insieme di possano superare tutti gli ostacoli.
È una storia che ho amato molto anche perché... si chiude con una stupenda immagine natalizia...

Se volete passare ore deliziose davanti al camino o vicino all'albero di Natale, immersi in un clima un po' fantasy, allora non potete perdervi Le Ombre Azzurre di P. M. Mucciolo.

Da regalare assolutamente a:

http://www.ibs.it/code/9788891186966/mucciolo-p--m-/ombre-azzurre.html
  1. gli inguaribili romanticoni
  2. gli amanti di Harry Potter, di tutte le età
  3. chi crede nell'amicizia
  4. chi ormai non ci crede più
  5. gli appassionati dei salti nel tempo
  6. chi ama condire la realtà con una spolverata di fantasia
  7. chi non ha dimenticato il bambino che ha in sé
  8. chi bambino ancora lo è
A prestissimo, con nuovi regali che restino nel cuore di chi li riceve...

Babbo Natale


martedì 15 dicembre 2015

Natale mistico

I Consigli di Babbo Natale

Cari lettori,
tra tanti regali potrei suggerirvi calzettoni di lana per le prossime settimane bianche o un bel barattolone colorato da riempire con tisane aromatiche che scaldino l'inverno, ma preferisco pensare a doni che lascino un segno in chi li riceve, un segno lungo quanto la memoria, un segno che soltanto le buone storie sanno lasciare.
Ecco perché mi concentrerò su libri che hanno il potere di farsi ricordare e far sì che chi li riceve si ricordi di voi.

Il primo libro che mi viene in mente è Illusioni di Richard Bach, perché racconta di un Messia e quindi è perfettamente in tema con il misticismo del Natale... ma questo Messia è diverso, è un Messia riluttante, che sa compiere miracoli, sì, ma non ama la notorietà e il successo, e preferirebbe trascorrere la sua vita tranquillamente nell'anonimato. Caratteristica rara ai giorni nostri, ma chi leggerà il libro comprenderà il perché e forse simpatizzerà per Donald Shimoda, creatura misteriosa che regala illusioni.
Non vi dico di più, ma vi lascio con una citazione del libro:

«Mai ti si concede un desiderio

senza che inoltre ti sia concesso

il potere di farlo avverare.

Può darsi 

che tu debba faticare per questo,

tuttavia»


Se volete una lettura veloce e toccante, che faccia pensare senza essere pesante o noiosa, allora concedetevi Illusioni di Richard Bach.

Da regalare a:
    http://www.ibs.it/code/9788817113595/bach-richard/illusioni.html?gclid=Cj0KEQiA7rmzBRDezri2r6bz1qYBEiQAg-YEttyzA0mxAW0aoQqy4Ld7kJH4ev6dB_wMkDoq3XfSRXQaAp-18P8HAQ
  1. chi crede nei miracoli
  2. chi dice di aver smesso di crederci
  3. chi ama le storie che custodiscono un insegnamento
  4. chi ha letto e amato Il Gabbiano Jonathan Livingston
  5. chi vuole ancora tenacemente credere nei sogni e realizzarli
  6. chi ha pensato che il successo fosse tutto, ma ora inizia a farsi delle domande

E mentre pensate ai doni da fare e a quelli che vorreste ricevere, ricordate che il Natale è prima di tutto felicità.

A presto,
Babbo Natale


lunedì 14 dicembre 2015

I Consigli di Babbo Natale



Cari lettori,

da oggi inauguro una mini rubrica proprio qui sul blog di G&V. Perché ho scelto questo luogo è presto detto: gli scalatori intrepidi, che mischiano cultura e leggerezza, mi sono simpatici.
Il mio contributo sarà, com'è ovvio, legato ai regali di Natale, e avendo ormai completato la mia lunga lista (che come ben sapete è riservata ai bambini), regalerò a voi adulti qualche consiglio per far felici le persone che amate.
In assoluta segretezza, ben inteso, perché un regalo è tale quando conserva il gusto della sorpresa.

A presto,
Babbo Natale

domenica 13 dicembre 2015

mercoledì 2 dicembre 2015

Misterioso editor ha letto Cronache di redazione

Una cara amica, nonché collega (lavora da anni per una nota casa editrice) ha letto Cronache di Redazione e ci ha inviato il suo professionale parere, diciamo pure una recensione super partes, che pubblichiamo per intero, senza modificarne neppure una virgola.

Mille grazie, N.C.

Cronache di redazione
Un mondo 3D e 4D che ti prende e ti incuriosisce per la persona del narratore, tenacemente presente dietro il sipario della parola. 
Si avverte il rifiuto della narrazione lineare in favore di una maggiore libertà negli incastri dei piani narrativi, sebbene sia un rifiuto mai portato all'estremo da far perdere la presa al lettore, il che rende la lettura una sorta di percorso salterino da una liana all'altra, dentro una colorata giungla della fantasia. 
Liane a volte anche pericolosamente esili, ma capaci di reggere ondeggianti prese da un filo conduttore all'altro. 
Il testo su presenta come una sorta di tela di ragno che sicuramente può nascondere una precisa struttura soggiacente destinata a beffarsi del lettore, che resta sempre in guardia se pure affascinato dal racconto nel racconto, nel racconto. 
Una narratività multiprospettica, dettata da un profondo e tangibile gusto per la creazione del personaggio (con punte di ludica maestria nella scelta dei nomi e quindi delle frequenze parlanti). 
Un testo che risuona, consuona, deflagra, rallenta e riprende ritmo come un fiume irrequieto
Il piacere di scrivere è ovunque, ammiccante. 
Il lettore si tira indietro ma poi partecipa, trattenuto all'interno dal ritmo imprevedibile della successione dei pensieri; sa di essere un ospite in un viaggio privato, ma lascia che si attivino i suoi neuroni-specchio, riuscendo così a condividere un po' del cibo che cade dal vassoio stracolmo del narrante. 
Una prova a cui non mancano né cuore, né testa, né slancio. 
Serve ancora più coraggio, per concedere ulteriore spazio, spazio alla vocazione della simultaneità, dell'ipertestualità, alla rottura dei legami logici, all'azione clamorosa che sorprenda oltremodo la testualità, già bella, fluida e scattante.
N.C.

Mi permetto solamente una marginale osservazione: se, come sostiene N.C., serve più coraggio nel testo, il book-trailer in compenso ne ha da vendere.
Ivan lo Stupido


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La Feltrinelli

venerdì 27 novembre 2015

Stiamo lavorando per voi


Oggi in America è il Black Friday (il quarto venerdì di novembre, che coincide con l’inizio dello shopping natalizio e l’offerta di sconti ai clienti), nella farmacia sotto casa è la Giornata del Fermento Lattico, per i dipendenti delle Ferrovie al primo posto c’è lo Sciopero, per migliaia di pendolari sarà una corsa a ostacoli per evitare i Disagi.

Tutte queste informazioni, che coincidono con il 27 di novembre, hanno posto l’accento su questa data e mi hanno fatto ricordare che sono due settimane che il blog langue…
Ma non siamo spariti, non ci siamo persi tra le nuvole, non stiamo preparando le scorte per il letargo (nonostante il freddo polare).

La verità è che siamo indaffarati a preparare la sorpresa natalizia
Una sorpresa che ha in sé qualcosa di dolce, come il panettone e i cioccolatini che fra meno di un mese inonderanno le nostre tavole, qualcosa di avvolgente, come il calore delle giornate di festa, qualcosa di corroborante come la frutta secca, qualcosa di avvincente e romantico, come i desideri che si fanno strada in previsione dell’anno nuovo e qualcosa di misterioso e sorprendente come i regali che ci aspettano sotto l’albero.

Quindi, perdonate la nostra latitanza, perché…
Stiamo lavorando per voi.

Buona giornata!
Morgana



giovedì 12 novembre 2015

Novembre

Novembre, novembre… mese triste, mese di crisantemi.
Che si festeggia a novembre?
A novembre non si festeggia, si commemora.
I  santi, i morti, le forze armate, la vittoria di una guerra di trincea ricordata più per la trincea che per la vittoria.
Mese di cimiteri e lumini rossi.
E allora fatemelo dire, io di alcuni cimiteri subisco il fascino.
Non quello solenne dei monumentali: quello incerto dei cimiteri un po’ dismessi, pieni di angoli dimenticati. Certi cimiteri di mezzacosta, appena fuori da un paese da cui la gente se n’è andata da tempo.
Quei cimiteri dove il muschio cresce sulla pietra vecchia e lapidi che non hanno foto stanno vicino a statue di gesso cariato…

Romantico come Lord Byron, direte voi…

Soltanto un po’, in genere non indulgo, però questa volta lasciatemi proseguire ancora per un breve tratto su questa strada. È novembre. Voglio farlo in compagnia di due personaggi usciti dalla scena di un romanzo.

Tra poco ne esce il seguito, leggete questo estratto.

Lei rimase un po’ sorpresa dell’iniziativa del sagrestano. Prima di allora lui non le aveva mai rivolto la parola se non per un saluto impacciato. Finita la funzione, comunque, attese seduta al suo posto, fino a che non se lo vide venire incontro, ancora con la cotta addosso.
Quando le fu di fronte, lui prima si passò una mano sulla la testa, imbarazzato, poi abbassò lo sguardo a terra, e nel suo italiano stentato le disse: «Devo farle vedere una roba al cimitero.»
«Al cimitero?» fece lei.
«Sì.» E prendendo fiato, e coraggio, aggiunse: «Ieri c’è stato il funerale della Lucia, quella che le mancavano due mesi a fare cent’anni, e io portavo la croce. Quando è finito sono andati via tutti, ma mentre chiudevo la cappella, ho visto la Canossi. Era su, nella parte degli angeli, inginocchiata per terra. E non so… ma devo farle vedere, io devo portarla a vedere…»
A quel punto era un po’ agitato, e lei cercò di rassicurarlo: «Va bene, va bene, andremo insieme, andiamo subito se vuoi.»
«Ma forse mi sono ho sbagliato…»
«Stai tranquillo, andiamo, fammi vedere, ma prima vatti a mettere qualcosa addosso, io ti aspetto qui.»
Dieci minuti più tardi, il Tarcisio e la Cornacchia, una coppia ben strana a vedersi, lei alta e dritta, con un cappotto a quadri, lui piccolo e storto, con solo un berretto e una giacchina dal bavero rialzato a ripararsi dal freddo, si allontanavano insieme, a passo disuguale, sullo stradone che portava al cimitero.
Durante il percorso, per metterlo a suo agio, la Cornacchia gli chiese della sua salute e dei suoi gatti, e lui rispose che stavano tutti bene, e che il maresciallo, che era stato così gentile con loro, ogni tanto passava a trovarlo e si fermava a parlare un po’ con lui.
Era una giornata rigida, cominciava a nevischiare, e quando arrivarono al cimitero il Tarcisio era intirizzito.
Nel salire la scalinata in pietra che portava al cancello, la Cornacchia dovette adeguare il suo passo a quello del Tarcisio, e poco mancò che non allungasse il braccio per sorreggerlo, ma riuscì a  trattenersi, e lui, lento ma tenace, con la cadenza che in fondo si adattava a tutti funerali cui aveva partecipato, si arrampicò su fino all’ultimo livello di quel cimitero in salita, fino alla parte che  aveva chiamato “degli angeli”.
Uno scampolo di terra. La zona destinata alla sepoltura dei bambini.
Angioletti di gesso spuntavano dall’erba, alternandosi a umili cippi.
Tra questi, alcuni erano spogli, con incise date ormai lontane, altri portavano i segni di cure costanti, fiori freschi e lumini accesi.
Tarcisio si fermò davanti a un semplice cippo che era stato pulito da poco. Sulla terra nuda era appoggiato un vaso di ciclamini.
«Era qui inginocchiata che sfregava» disse.
Sulla lapide era inciso un nome, e due date:
    Gabriele Canossi
    N 26/3/1955
    M 26/3/1955 

Piccoli grumi di ghiaccio cadevano sulla tomba, con un rumore sottile.
«Io non so mica, io non so mica...» continuava a ripetere Tarcisio.
La Cornacchia annuiva lentamente col capo. Aveva capito tutto.
Restò per un po’ a guardare la terra gelata, mentre il nevischio le pungeva la faccia.
Poi batté una mano sulla spalla del Tarcisio e gli disse: «Andiamo che prendi freddo.»
Lui la guardò confuso, forse persuaso che portarla fin lì a vedere una tomba fosse stata una cosa stupida. 
«Sei stato grande» gli disse invece lei.
«Sei stato davvero grande. » ripeté convinta.
E lui, il freddo smise di sentirlo.

Tratto da Le Ombre azzurre 
Guardate il booktrailer:



Le Ombre azzurre ha un seguito:  Abel, di prossima uscita.
Ne parleremo presto...

Martin Weasel 


Dove acquistare Le Ombre azzurre:
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... e in tutte le librerie, ordinandolo attraverso il codice ISBN: 9788891186966


venerdì 6 novembre 2015

Indiana Jones era un dilettante?

Dopo le Piramidi di Giza, il Tempio di Artemide ad Efeso, il Machu Picchu,
finalmente un altro ritrovamento di immensa importanza.

Lo documentiamo passo dopo passo utilizzando le immagini scattate in diretta...

la visita a un sito archeologico del nord Italia, alla ricerca di conferme...

tra colonne in ottimo stato e una splendida macina multiuso per frumento, olive e uva...

in una posizione insospettabile, alla base di una colonna seminascosta...

perfettamente conservati, in una busta di polivinylclorurum,
che gli specialisti dell'Impero Romano preparavano con grande abilità per evitare che i documenti importanti si danneggiassero...

abbiamo rinvenuto circa sessanta pergamene raccolte sotto il titolo di  
De Rerum Cicoriarum

Da attribuire con assoluta certezza al condottiero Marco Ulpio Cicorio.

In essi è riportata con dovizia di particolari la nascita di una colonia romana, ormai scomparsa.
Si tratta di notizie molto precise e dettagliate che confermano alla perfezione quanto narrato in uno dei capitoli del romanzo di Flavio Gandini, Cronache di Redazione, a proposito degli esordi di Ernesto Farro, il protagonista.

Flavio Gandini

Cronache di redazione
Flavio Gandini

Dove puoi acquistare l’ebook (€ 3,99)
La Feltrinelli

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Buona giornata e uona lettura!

mercoledì 4 novembre 2015

Cronache di redazione

Si è fatto un po' desiderare, ma valeva la pena di attendere... 
Oggi è finalmente disponibile il libro anche in versione cartacea

Cronache di redazione di Flavio Gandini

Il libro
Ernesto Farro è un cronista. Ha l’anima del reporter, non gli manca il coraggio e ha uno stile tutto suo fatto di ruvida autenticità, perspicacia, fiuto, audacia, lealtà e diplomazia, qualità che lo hanno portato in fretta da un piccolo giornale di provincia al più importante quotidiano d’Italia.
Da una decina d’anni ormai, ricopre l’incarico di vicedirettore, ma nulla può imprigionare il suo spirito indomabile e, appena fuori dalla redazione, torna a essere il verace giornalista a caccia di notizie.
Seguendo Farro, scopriamo il suo incredibile esordio alla Gazzetta di Cicoria, seguiamo le tracce di un lupo assassino in una vicenda che sconfina nella favola, arriviamo sulla scena del crimine in una comune di spiritualisti, finiamo tra le spire di un ambiguo strizzacervelli per dimostrare l’innocenza di un ragazzo schivo e riservato.
In Cronache di redazione le storie sono impregnate di realtà, ma appaiono al limite del fantastico, per effetto all’arte narrativa dell’autore, che sa cogliere le sfumature grottesche nei frammenti di vita per trasferirle sulla pagina e regalarle al lettore, donandogli così un po’ del suo candore e invitandolo a non prendersi troppo sul serio.

Il prezzo
Euro 12,00

Dove acquistarlo
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Vuoi saperne di più su questo libro? Leggi la recensione fatta da Nike.
Promemoria
Vi ricordo che fino al 15 novembre 2015 l'ebook Cronache di redazione è in offerta promozionale al prezzo speciale di 0,99 € al posto di 3,99

Prima di salutarvi, vi anticipo che a breve ci saranno scoperte sensazionali a proposito di questo libro... 
Continuate a seguirci ;-)

Morgana

venerdì 23 ottobre 2015

Martin Weasel intervista Farro, protagonista di Cronache di redazione

Le interviste in deroga di Martin Weasel


In occasione dell'imminente uscita del libro Cronache di redazione...

Intervista a Farro.
A Farro? Beh, sì. Poteva essere diversamente?
Intervista all’autore, è così che si fa.
E chi è l’autore di Cronache di redazione? Flavio Gandini? 
Questo lo crede lui.
Flavio Gandini in realtà è posseduto. Dentro a Flavio Gandini ci sta Ernesto Farro, che con la sua presenza per niente discreta fa scrivere a Gandini quello che vuole e come vuole.
A questo punto era superfluo intervistare l’autore putativo, sembrava più attendibile rivolgersi direttamente all’entità Farro, che tanto avrebbe preso comunque il sopravvento.

Martin Weasel
: Ernesto Farro, da quanto tempo infesta la mente di Flavio Gandini?

ernesto farro
Farro come Entità o come Musa Calliope?
Ernesto Farro: Mi piace questo inizio, caro Martin, perché lei usa le parole più appropriate, con tempismo perfetto. Ancora non so se sia una dote naturale o studiata, comunque, prima di rispondere in termini cronologici, la ringrazio per il complimento: io sono un infestante! Come la camomilla per il frumento.
Sono ciò che dona colore, profumo, proprietà rilassanti a un campo di ordinate e servizievoli spighe.
Lo sa che la camomilla riesce a produrre 5000 semi per pianta?
Ovvio che lo sa, almeno da questo momento, l'ho detto io!
Comunque mi sono silenziosamente inserito nella mente del mio anomalo ghostwriter nel mese di agosto del 2009.

Martin Weasel: E perché ha scelto proprio lui e non uno più simpatico?

Ernesto Farro: Secondo lei alla camomilla è simpatico il frumento? Oppure è attratto dal terreno argilloso, ricco di elementi nutritivi, ma privo di calcare? Non dimentichi che, nonostante il farro sia il più antico tipo di frumento coltivato dall'uomo a partire dal neolitico, io sono come la camomilla, mi installo dove posso crescere bene, anche se mi chiamo Farro.

Martin Weasel: E lei si sente una persona mite e bonaria o si riconosce maggiormente in un carattere insofferente e polemico?

stilnovisti
Farro uno stilnovista contemporaneo? Mah!
Ernesto Farro: Mite e bonario mi sembrano due termini sminuenti. Più che altro sono tenero, romantico e idealista. O meglio, preciso, sono il più recente degli stilnovisti. Come loro ricerco un'espressione nobile e raffinata dei pensieri, celebro gli aspetti interiori delle persone. Da qui deriva la difficoltà nel rendermi comprensibile per il vasto pubblico di oggi, così ho scelto una persona che usasse un linguaggio crudo e immediato, il ghostwriter. Spero, con questa precisazione, di aver completato anche la risposta precedente,
Le faccio un esempio attingendo direttamente da Cronache di redazione: quando Ninfea telefona alla polizia, avrei basato la descrizione delle sue azioni sugli spiritelli primordiali (quelli del Dolce Stil Novo, ha presente?) che si sono impossessati di lei in un momento di debolezza facendole compiere un atto inconsulto, invece il passo è diventato “quell’inconsapevole e stronzissima di Ninfea sta brandendo un telefono cellulare per comunicare con qualcuno”. Capisce la differenza?

Martin Weasel: Umberto Eco esercita l’antipatia positiva, lei ne è capace?

Ernesto Farro: No! Non riuscirei mai a fingere di essere antipatico.

Martin Weasel: Aveva già posseduto qualcuno prima?

Ernesto Farro: Certo e potrei farle anche i nomi, se non fosse contro i miei princìpi. Ma i risultati non sono stati quelli sperati. Le posso, però, offrire uno spunto di riflessione. Provi a cercare i periodi in cui un autore contemporaneo  d'Oltreoceano, molto fecondo, ha avuto un lungo silenzio letterario. Io ero lì, ma non essendo soddisfatto del tramite, non è stato pubblicato nulla.

Martin Weasel: Quindi questo è per così dire il suo esordio letterario

Ernesto Farro: Esattamente.

Martin Weasel: Quale significato non del tutto esplicito vorrebbe che il lettore cogliesse nel suo romanzo?

Ernesto Farro: Che l'eresia si palesa negli atti e non nei pensieri, questi ultimi sono una conseguenza e non il motore. Chiaro?

cronache di redazione
Io tifo per il lupo. Come nel libro Cronache di redazione
Martin Weasel: Vorrebbe spendere due parole a proposito della figura retorica del lupo?

Ernesto Farro: Il lupo è dentro di noi o, almeno, in buona parte di noi. E chi tifa per il peloso e orgoglioso quadrupede, riconosce di conservare ancora un'immagine archetipica interiore di come fosse il Giardino dell'Eden, la Terra di Mezzo, l'Isola che non c'è, chiamiamola come vogliamo.

Martin Weasel: Il romanzo che consiglierebbe a tutti.

Ernesto Farro: Un romanzo? Non saprei proprio. Piuttosto proporrei la lettura dei sonetti di Guido Cavalcanti, seguiti dal saggio interpretativo di Silvia Milani intitolato: Guido Cavalcanti, "Voi che per li occhi mi passaste 'l core".

Martin Weasel: E adesso quello che non consiglierebbe a nessuno.

Ernesto Farro: Il manuale di utilizzo della caldaia che c'è a casa di Gandini. Nessuno dovrebbe conoscerne i reconditi segreti, così come non li conosce lui.

Martin Weasel: Ci butti lì il nome di un autore sopravvalutato

Ernesto Farro: Mio Dio, no! Mi si frantumerebbe 'l core.
Comunque, le posso dire che il Lupo non sopporta Niccolò Ammanniti e la sua visione di un Pianeta-discarica.

freud
Cosa ne penserebbe Freud di questa intervista?
Martin Weasel: La domanda che da anni aspetta che qualcuno le faccia.

Ernesto Farro: Quanti anni hai e quanti ne pensi di avere?

Martin Weasel: Cronache di redazione avrà un seguito?

Ernesto Farro: Sono già in fase di prima stesura due continuazioni che procedono in parallelo. Però ancora non so quale finirà prima, molto dipende dal tramite...

Martin Weasel: L’intervista si conclude qui. Grazie per la sua disponibilità (che trattandosi di un’entità non darei per scontata) per la franchezza (questa già di più) e per non aver parlato in aramaico, come a volte alcune entità si divertono a fare. Auguri per il prossimo lavoro, saremo lieti di leggerlo!

Ernesto Farro: Enochiano, caro Martin, sono un tradizionalista. Per l'aramaico mi servirebbe un'interprete, meglio se madrelingua.

Se volete lasciare un messaggio, compresa una domanda per Ernesto Farro, saremo lieti di rispondere...
Martin Weasel

Flavio Gandini
P.S. L'edizione cartacea di Cronache di redazione sarà in vendita a breve, mentre l'ebook è già disponibile.



venerdì 16 ottobre 2015

Festeggiamo il 1° anno: tutti gli ebook a 0,99 Euro!

Sembra ieri, quando salpavamo per questo viaggio in mare aperto... e invece il calendario "rintocca" già un anno.
E allo scadere dell'anno, si sa, è tempo di bilanci.
Dunque, bilancio di un anno, il primo di questa fantastica avventura trascorsa con voi, tra libri, manoscritti, autori, interviste, recensioni, curiosità e chiacchiere sulla scrittura…
Un bilancio che si dimostra estremamente positivo. 
Grazie anche e soprattutto a voi.
Il nostro entusiasmo è ancora ai vertici e a questo si aggiunge la gioia di aver condiviso con voi tante idee e progetti, e di aver ricevuto il vostro sostegno, l’apprezzamento e moltissime condivisioni.

Per questo vogliamo festeggiare il primo compleanno insieme a voi e, mentre soffiamo sulla prima candelina, vi porgiamo il nostro regalo:

TUTTI GLI EBOOK A 0,99 EURO!

Da oggi, e per un mese intero, potrete trovare su tutti gli store online i seguenti libri al prezzo speciale di 99 centesimi:

http://gevcoraggiodelleidee.blogspot.it/p/cronache-di-redazione-di-flavio-gandini.html
Cronache di redazione
Flavio Gandini
Euro 3,99 Euro 0,99
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Guerrieri stanchi di lottare
Samantha Fumagalli
Euro 3,99 Euro 0,99
compra su Amazon
Se la pelle potesse scegliere
Samantha Fumagalli
Euro 3,99 Euro 0,99
compra su Amazon

Grazie, grazie, grazie da tutto lo Staff di G&V!
E che il sogno continui… più bello che mai.

Ivan lo Stupido
Nike
Martin Weasel
Morgana


mercoledì 14 ottobre 2015

Il consulente assatanato

Martin Weasel
Ci sono mestieri che sono più interessanti di altri, poche storie.
FBI
Fare l’agente segreto è più interessante che fare il vigile urbano, e un consulente dell’FBI mi dice meglio di un consulente finanziario. Infatti, la narrativa di genere è più ricca di agenti segreti che di agenti immobiliari. Ma questo non esclude che un contabile possa scrivere come un profiler di Quantico.
Eppure spesso, i contabili scrivono come contabili. E scrivono di loro stessi.
E anche i consulenti finanziari scrivono di loro stessi. E i bancari pure.
Con tutta la simpatia per i bancari, però, mi sento di poter dire, anche a nome di altri, che il bancario-scrittore a volte tende a sovrastimare l’interesse che la vita in filiale può suscitare nel lettore medio.
Intendiamoci, sono stati tratti capolavori intimisti anche dalle esistenze più piatte, ma in genere la cavillosa esposizione delle procedure operative ammazza anche l’attività più avventurosa.
vigile urbano
Nell’ultimo post si parlava del consulente che latita? In questo vi voglio parlare del consulente che esagera.
Non solo. È convinto che l’entusiasmo che mette nel descriverci fino all’ultimo esasperante dettaglio le procedure del suo lavoro sarà pari al nostro nel leggerlo. E che le trepidazioni del protagonista saranno le nostre, come i timori e le speranze, i dubbi e le certezze.
E a volte, anche il terrore. Volete una dimostrazione?
Ecco un esempio di financial-thriller.
Più o meno.

Jeppo si ritrovò seduto sul letto con gli occhi sbarrati che fissavano il buio. (Apro una parentesi: i personaggi dei romanzi dei bancari-scrittori non si chiamano mai Jeppo. Si chiamano Marco Landi,  Bruno Nardi, Guido Giorgi. Cognomi brevi, spesso patronimici, un po’ anonimi, insomma, scelti in modo da poterli confondere facilmente col nome degli altri personaggi. Chiudo la parentesi.). Sudato e col cuore che batteva a mille, si era svegliato di soprassalto da un incubo: un titolo convertibile lo seguiva fino all’orlo di un precipizio e lui era costretto a buttarsi nel vuoto prima ancora di conoscere il prezzo medio ponderato calcolato sui dati della seduta di negoziazione comprese le fasi d’asta.
Con l’idea che il sogno fosse un brutto presagio, Jeppo scostò di colpo le lenzuola aggrovigliate e si precipitò verso il portatile che aveva lasciato in cucina. Schiacciò il tasto d’accensione  e subito nella stanza buia si diffuse la luce azzurrognola dello schermo. Cliccò nervoso fino ad arrivare alla pagina che cercava e scoprì che l’incubo dal quale credeva di essere uscito lo stava aspettando sul video.
Il saldo a fine seduta mostrava una flessione dello 0,61% per il Ftse 100 di Londra mentre a Parigi e a Francoforte la chiusura rimaneva invariata! Doveva chiamare subito Gordon. (Apro una parentesi: gli amici, nei romanzi del bancario-scrittore, non si chiamano mai Gordon. Si chiamano Lando Marchi, Nardo Bruni, Giorgio Guidi. Cognomi brevi, spesso patronimici, un po’ anonimi, insomma scelti in modo da poterli confondere col nome del protagonista).
Erano le tre del mattino, ma l’indice settoriale Stoxx 600 non era riuscito a recuperare il terreno perso e il BTp decennale aveva archiviato la seduta col rendimento all’1,72%, non c’era un minuto da perdere.
Il telefono dall’altro capo suonò a lungo prima che Gordon si decidesse a rispondere.
Maledizione Gordon, è successo!
Ma che diav… ma che ora…
Gordon, ti dico solo questo: Roller Coaster branch exemption!
Non ci fu bisogno di aggiungere altro. Gordon era sveglio adesso, sveglio e in allarme quanto Jeppo.
Dimmi che non è vero!
È vero dannazione, guarda tu stesso.
Gordon ci mise un secondo a controllare.
Per la miseria! È una catastrofe!
Una catastrofe annunciata… dobbiamo fare qualcosa subito…
Ma Gordon ormai era già sul pezzo e si stava dando da fare.
Sto stimando il livello di trend dell’output sull’orizzonte temporale…
Hai determinato la durata delle fasi di contrazione?
Lo sto facendo…
Col cycle dating?
Eccerto, che son cretino?
Roller Coaster era tra le più attive del mercato dei capitali per equità e debito, infatti il suo convertibile con l’offerta follow-on su azioni Crash&Disaster la dava al primo posto in base alle classifiche Nonsense.
Dovevano shortare il sinking fund prima dell’apertura alle Isole Crokodyle. Le contrazioni dell’offerta non li spaventavano, ma al credit crunch non erano preparati. Avrebbero dovuto agire d’astuzia e superare il bank lending channel… anche a nuoto, se fosse stato necessario…

A chi si fosse fatto prendere da questo estratto adrenalinico posso garantire che Gordon e Jeppo, dopo trecento pagine dense di suspence e vari colpi di scena (non a caso a un certo punto compare  un derivato di undicesima classe) riescono a fare non ho capito bene cosa che permette loro di ottenere non ho capito bene cosa affinché non accada non ho capito bene cosa, e quindi tranquilli, il lieto fine è garantito.
Ma a tutti gli altri, quelli che non hanno una soleventiquattrore-dipendenza, e che magari hanno un romanzo nel cassetto, in conclusione, che posso dire?
Che a volte bisogna mettersi nei panni di chi legge?
Che forse è meglio non esagerare?
Potrei mai darvi un consiglio? No di sicuro, il titolo della rubrica parla chiaro. Però un’avvertenza, in questo caso, mi sento scriverla: state attenti alle stock options. Quelle sono davvero bastarde.

Martin Weasel

Altri articoli di Martin Weasel:
Recensione Le Ombre Azzurre
Fermate il libro, voglio scendere
Sono alle Crociate, lasciate un messaggio dopo il bip...

... e ricordati di lasciare un messaggio qui sotto... ;-)