mercoledì 29 aprile 2015

Il MAGGIO dei LIBRI 2015

Aderiamo anche noi al 
Maggio dei Libri 2015

Leggere fa crescere. Questa è una certezza.
E con questa certezza, nei prossimi giorni vi proporremo novità e promozioni eccezionali, quindi... drizzate le antenne.

Nel frattempo, mi piace l'idea di condividere con voi alcune frasi celebri sul valore dei libri e della lettura. Spero che stimolino qualche commento o considerazione.
 
"Voglio ricordarvi che, mentre state giudicando un libro, anche il libro vi sta giudicando".
Stephen King

"Le nostre ragioni per leggere sono strane quanto le nostre ragioni per vivere.
E nessuno è autorizzato a chiederci conto di questa intimità".
Daniel Pennac

"Entrai nella libreria e aspirai quel profumo di carta e magia che inspiegabilmente a nessuno era ancora venuto in mente di imbottigliare".
Carlos Ruiz Zafón

"Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira".
J. D. Salinger

"Vorrei che tutti leggessero. Non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo".
Gianni Rodari

Che cosa ne pensate? Vi sentite più affini al pensiero di Salinger o a quello di Pennac? Quando aprite un libro, avete mai pensato alle parole di Stephen King? E l'idea di Zafòn vi era già venuta? E cosa dire dell'augurio di Gianni Rodari?

Lasciate un commento e condividete... la lettura è un mondo che affascina, unisce, stupisce e fa innamorare.

A prestissimo con le novità promesse.

Nemesi

2 commenti:

  1. Interessante...
    S. King: frase dal retrogusto lievemente inquietante, ma è pur vero che ogni libro è una sfida… a doppio senso.
    D. Pennac: verissimo.
    C. R. Zafòn: suggestivo come sempre, con un rimando a Il Profumo di Suskind? ;-)
    J. D. Salinger: di solito mi faccio bastare il libro e il suo fascino, ma a volte, è vero, scatta un’attrazione speciale verso l’autore.
    G. Rodari: parole sacrosante. La schiavitù nasce prima dentro che fuori, quindi leggere, conoscere, essere curiosi sono antidoti contro il veleno della schiavitù.

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