lunedì 4 gennaio 2016

La parola alla giuria

...forse è il caso di indire una riunione

L'uomo che spera, sempre
Tra una decina di minuti richiamerà Jacopo e non so come ripararmi dalle sue lacrime.
Già molti lettori hanno manifestato con +1 la loro solidarietà, ma i consigli ricevuti sono pochi. Ciò nonostante non ho intenzione di cedere alla visione tragico-distruttiva del mio antagonista, ma non posso al contempo dimostrarmi antidemocratico. Sia ben inteso mi riferisco al volere della maggioranza, non alle leggi statistiche.
A proposito di statistiche (mi permetto una divagazione in attesa dello squillo del telefono), perché quando le previsioni del tempo danno una percentuale di probabilità di pioggia del 10 per cento, non mi si bagna soltanto una manica?
 
Driiiin!
 
L'uomo che si disperaPronto, sono Jacopo. Ho primeggiato senza tema di smentita nel sondaggio? Hai visto la fotografia che ti ho inviato?

L'uomo che spera, sempreNo, i pareri ricevuti sono concordi con la mia tesi, il mondo non è un luogo oscuro e deprimente. Tutt'al più puoi consolarti con la comprensione che ti è stata dimostrata.
Comprensione accompagnata da qualche perplessità sul tuo stato di salute psichica.
Non ti consiglio una terapia farmacologica, ma...
...ascolta bene. Sono certo che tu disponga di una vasta cultura, che non ti manchino i mezzi e neppure il tempo libero. Ti propongo tre letture, nella speranza che possano esserti di conforto:
La prima è Kybalion di Ermete Trismegisto, dove puoi soffermarti sul sesto principio, di causa-effetto: "Ogni effetto ha la sua causa, ogni causa il suo effetto; tutto avviene in conformità di una legge, il caso è il nome dato ad una legge che non si conosce; pur se esistono diversi piani di causalità, niente sfugge alla legge".
La seconda è Ivan lo Scemo di Lev Nikolaevic Tolstoj, dove tutte le vicende narrate possono aiutarti a capire il precedente libro.
La terza è Guerrieri stanchi di lottare di Samantha Fumagalli che descrive perfettamente il percorso di trasmutazione da quello che sei a quello che potresti essere.
Relativamente alla fotografia che hai spedito, è stata messa in apertura. Alla tua immagine replico, però, con la riproduzione di un quadro...

Mica male, no?



L'uomo che si disperaMa io non voglio cambiare! Ho paura di cambiare... Non voglio correre il rischio di diventare come Alice nel Paese delle Meraviglie. Esigo che mi si lasci la libertà di soffrire e disperarmi!

La linea è caduta...

Nessun commento:

Posta un commento