martedì 16 febbraio 2016

AAA cercasi disperatamente


Se ti stai chiedendo il perché di questa immagine insolita,
non fermarti qui: leggi e lo scoprirai.

L'attesa di essere nominato in via ufficiale "Collaboratore di G&V", non ha fermato Jacopo Felice Ortis, che ha nuovamente telefonato. Pubblichiamo la conversazione integrale per dovere di cronaca. La sua disperazione, a mio avviso, non è del tutto giustificata, ma se fossi al suo posto sarei anch'io piuttosto perplesso.
Lascio al parola al "derelitto".

Driiiin!

Caro Ivan, sono disperato e sento che la mia vita non avrebbe più senso se non riuscissi a rendere a Cesare quel che è di Cesare. Oh, Cesare, dove sei? Come posso rintracciarti? Dove ti nascondi, creatura ignara dell'infausto destino che entrambi ci avvolse, inconsapevoli vittime, nel suo lugubre e beffardo manto spinoso?
Vengo, ordunque, ad estrinsecare i motivi della sofferenza che mi strazia. Non molti giorni or sono, venni sottoposto ad un intervento chirurgico presso una struttura ospedaliera che non nomino, ma che ricordo sempre con somma gratitudine per aver sottratto la mia indifesa persona alla falce della Spietata Mietitrice.

Breve interruzione di IVAN LO STUPIDO: Jacopo, fallo per me e per Cesare, vieni al dunque, prima che la falce della Spietata Mietitrice ci mieta tutti e tre...

E sia! Sebbene non sappia da dove prender inizio. Comunque, nell'odierno meriggio mi recai all'apposito reparto per ritirare una copia della cartella clinica, in modo da poter verificare di persona a quali ineffabili torture il mio povero corpo fu sottoposto e, soprattutto, affinché nulla di ciò che attiene la mia esistenza possa nell'oblio cader.
Poiché non intendo celare la mia umana debolezza dietro una falsa barriera d'orgoglio, narrerò l'evento così come si svolse.
Le mie mani tremanti non riuscivano ad aprire il plico consegnatomi, tanto che fui costretto ad affidarmi all'inseparabile flasque de hanche, la preziosa fiaschetta in argento ereditata dal mio quasi omonimo antenato, da cui trassi un generoso sorso di sambuca per dominare il tremito. Non occulterò neppure di aver intriso di liquore il collo del maglione, già peraltro zuppo di lacrime.
Quando, infine, riuscii nell'impresa, iniziai a sfogliare i documenti senza capirci peraltro granché. Finché le mie pupille furono attratte da una misteriosa dicitura apposta da penna decisa e vigorosa sulla pagina dell'anamnesi:
tonsillectomia in età infantile.
Mio caro amico, descriver non so lo sgomento che mi colse quando, dopo affannosa corsa, mi ritrovai a rimirar le fauci spalancate davanti alla specchiera della toilette, confermando il mio atroce sospetto.
Ho le tonsille! 
Sono belle, leggermente tondeggianti e sembrano tutt'altro che sofferent. Altro che asportate!
Ordunque, il dilemma:
di chi saranno cotali ovoidali organi linfoghiandolari che campeggiano nella mia gola?
E saranno incollate o soltanto appoggiate, tanto da poter cadere da un istante all'altro, magari a causa di uno starnuto o di un colpo di tosse?
E come posso trovare il legittimo proprietario al fin di riposizionarle adeguatamente al loro posto?
E se nel frattempo le ingoiassi? Come potrei restituirle intonse
Lancio, pertanto, un accorato e urgentissimo appello:
Chiunque si fosse accorto di aver inavvertitamente smarrito le tonsille, scriva ad Ivan (su questo blog). Farò tutto ciò che è in mio potere per riparare al torto che ho involontariamente procurato.
Jacopo Felice Ortis

4 commenti:

  1. Io conosco una persona che ha perso le tonsille!!! non assicuro che sia interessata a riprenderle però ;)

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    1. Cara Mafalda,
      ci sono due problemi da risolvere:
      1) chi ha perso le tonsille si chiama Cesare?
      2) e può documentare di averle smarrite?
      Se questi due quesiti non trovano una risposta affermativa, temo che Jacopo se le tenga per sé

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    2. Carissimo Ivan,
      credo che la persona a cui mi riferisco io non sia la stessa che cerchi.
      Nonostante possa documentare di averle smarrite anche lui ... non si chiama Cesare.
      Li dirò che dovrà farsene una ragione...

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  2. Benissimo! La ricerca del proprietario delle tonsille è partita... Sarà Felice Jacopo.

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