martedì 29 marzo 2016

La fisiologia dei corpi sottili - medicina antroposofica


Molti ormai sono abituati a conoscere, specie dalla letteratura occultistica ed esoterica, e dalle dottrine orientali da cui sono tratte, le nozioni di "corpo sottile" e di fisiologia sottile.
Questa nozione permette di trascendere l'aspetto strettamente fisico del complesso umano e di considerare anche gli aspetti vitalistici, emozionali, mentali, eccetera, ma avendo come base un sistema energetico in grado di dare una visione unificata di questi vari aspetti o corpi, concentricamente pensati come coesistenti nell'essere.



La letteratura teosofica ha generalmente fatto riferimento a sette "corpi" cioè sette livelli di profondità del complesso fisico-animico-spirituale umano. Questa concezione, lungi dall'essere scorretta, ha però lo scopo di adattarsi all'esposizione di dottrine esoteriche che investono anche la dimensione trascendente dell'essere umano e il suo futuro escatologico, ossia relativo ai destini finali dell’uomo e dell’universo.
Rudolf Steiner, filosofo ed esoterista tedesco, fondatore della corrente antroposofica, ha piuttosto ristretto il campo a quattro di questi corpi: i ben noti fisico, eterico, astrale, oltre all'Io. Questi sono quelli coinvolti nella dimensione orizzontale dell'esistenza umana comune, e più adatti a fungere da base per un sistema di medicina sottile, oltre che per le altre applicazioni ben note della sua antroposofia, come l'agricoltura biodinamica.

Su tali schema Steiner ha edificato il sistema della medicina antropsofica, insieme alla dottoressa Ita Wegman, un valido ed organico sistema di medicina olistica e sottile in grado di fornire una chiave interpretativa a molte scoperte della medicina fitoterapica e soprattutto dell'omeopatia, come vedremo nei prossimi post.

Dott. M. Martini, farmacista e naturopata

Per l'articolo completo: https://asclepiosalus.wordpress.com/2013/09/27/fisiologia-occulta-secondo-r-steiner/

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