martedì 4 ottobre 2016

Bestialità linguistiche

Per amor di chiarezza...
Da poco è trascorso il fatidico appuntamento con il secondo equinozio del 2016, ma spero di essere ancora in tempo per fare chiarezza sul significato lessicale del vocabolo, spesso travisato nelle credenze popolari.

A parte le considerazioni metafisiche che descrivono l'evento ricorrente come il momento in cui il regno dei vivi e quello dei defunti sono separati da una barriera assai sottile, vorrei esprimere il mio preciso parere facendo appello all'etimologia, ovvero quella branca del sapere che studia l'origine e la storia delle parole.
In latino, come tutti ben sanno, la parola "equi" corrisponde al genitivo di equus, cioè cavallo.
Quindi equi significa del cavallo.


La seconda parte del termine, "nozio", è da attribuire inquivocabilmente a una italica storpiatura di nuptiae, cioè nozze.
Pertanto equinozio definisce letteralmente il giorno delle Nozze del cavallo.
Che, ovviamente, cadono in primavera e in autunno.


Se qualcuno dovesse trovarsi in disaccordo con la mia interpretazione, il confronto è bene accetto.

Buona giornata!
Jacopo Felice Ortis

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