mercoledì 16 novembre 2016

Il futuro che ci attende...

Non so esattamente se il fatto di avere i capelli e la barba color della neve possa farmi definire anziano. Quello di cui sono certo è che un po' di anni li ho visti passare e che l'esperienza a qualcosa deve pur servire.
Sulla base di quel che ho visto e che vedo quotidianamente, voglio rivolgere un appello ai bimbi di oggi che saranno presto, forse troppo presto, i giovani di domani.

Caro trentenne del futuro,

sappi che se un giorno dovessi trovarti:
- disoccupato d'improvviso (mi rivolgo ovviamente a quell'esigua minoranza che sarà occupata) perché l'azienda ha trasferito la produzione nella Repubblica Popolare del Bangladesh;
- abbandonato dalla compagna che è fuggita con un ricco intermediario finanziario,
- vestito con jeans tutti stracciati anche se li hai comperati ieri pagandoli per nuovi,
- dotato di una carta di credito che verrà bloccata tra pochi giorni,
- perseguitato dall'idea dei milletrecento euro da consegnare allo spacciatore di famiglia,
- assillato dal mutuo della casa impossibile da saldare,
- preoccupato che l'automobile ti verrà ritirata tra due giorni dalla società finanziaria,
- e, quel che è peggio, devastato psicologicamente per lo smartphone senza connessione...
Bene, sappi che... ti avevamo avvisato!

Noi, quelli delle generazioni precedenti, te l'avevamo detto chiaro e tondo, anzi... ti dirò di più:
abbiamo fatto di tutto per farti abituare.
Scuoti la testa?
Allora guarda che favole ti abbiamo letto quando avevi quattro anni:

Ai nostri tempi, in arrivo, c'era il PRINCIPE AZZURRO
o la PRINCIPESSA e un FANTASTICO CASTELLO.
E si giocava a 1, 2, 3 STELLA!

Per noi c'era la FAMIGLIA FELICE!
 E studiavamo scienze con il PICCOLO CHIMICO!

 L'appuntamento fisso era con la MERENDA.

 E l'ISOLA era quella del TESORO, di Robert Louis Stevenson.

Il coniglio più noto era BUGS BUNNY!

Le SETTE STORIE erano GOTICHE,
da leggere tutti insieme attorno al fuoco.

In tema di magia ci affidavamo alla BACCHETTA DELLE FATE!

Oppure al GENIO DELLA LAMPADA.

A fare PLOFF erano i SASSI GETTATI NELLO STAGNO.

E per finire... un'immagine altamente edificante:
l'icona di una vita spensierata!

E adesso, per completare lo sdoganamento del tema, perché non fare una bella doccia?
... E BUONA GIORNATA A TUTTI!

#X1mondomilliore

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